TREDES E MILIÙ A CÜIMARTÈI
Commedia in 3 atti in dialetto bresciano di Egidio Bonomi
La vita, spesso e volentieri, riserva a tutti noi belle e brutte sorprese, vuoi per circostanze particolari, vuoi per sfortuna o fortuna a seconda dei casi rimane il fatto che il nostro destino nessuno lo può prevedere. Certo, finchè tutto va bene, l'ottimismo sale alle stelle, ma viceversa, quando gli episodi sono spiacevoli, ecco che l'umore può precipitare nel baratro più profondo.
Ma è proprio quando tutto va male che bisogna essere forti e non rassegnati, come il capo-famiglia di questa commedia, che rimasto senza lavoro, con moglie e figli da mantenere, dopo malumori e sbandamenti, su consiglio della tabaccaia di fiducia, si affida alla bea bendata. Indovinare i risultati delle partite della domenica, tentativo fatto da milioni e milioni di italiani ogni settimana, l'illusione di azzeccare la schedina giusta, fa sognare cose mai avute, auto, viaggi, pelliccie e soprattutto cibo, visto che spesso si salta il pasto in famiglia. Insomma tutti a caccia dell' 1 X 2 milionario, ma, colpo di scena, il documento prezioso, la schedina che farà diventare tutti finalmente ricchi sparisce. Rubata?? Persa?? Nascosta?? si dovrà lavorare parecchio e duramente per scoprire il colpevole e come si sa i sogni svaniscono all'alba quando ci si alza per andare a lavorare...ma chi il lavoro non c'è l'ha cosa fa???
Continua a dormire o a sognare???